Lettera alle Fraternità OFS Liguria

Carissimi fratelli e sorelle, pace e bene.

Cristo, fiducioso nel Padre, scelse per Sé e per la Madre sua una vita povera e umile, pur nell’apprezzamento attento e amoroso delle realtà create; così, i francescani secolari cerchino nel distacco e nell’uso una giusta relazione ai beni terreni, semplificando le proprie materiali esigenze; siano consapevoli, poi, di essere, secondo il Vangelo, amministratori dei beni ricevuti a favore dei figli di Dio. Così, nello spirito delle Beatitudini, s’adoperino a purificare il cuore da ogni tendenza e cupidigia di possesso e di dominio, quali “pellegrini e forestieri” in cammino verso la Casa del Padre.”

Nell’art. 11 della nostra Regola è contenuta tutta l’espressione di fede di San Francesco nella sequela incondizionata e totale di Cristo povero e crocefisso.

Così siamo chiamati a vivere ogni giorno, nella coerenza della risposta alla chiamata del Signore, scelte concrete a favore dei figli di Dio, di tutti i nostri fratelli per i quali ci impegniamo a creare condizioni di vita degne di creature redente da Cristo. Ed è solo aprendo il cuore alla Grazia di Dio che il senso di Fraternità ci aiuterà a metterci alla pari dei fratelli per accogliere tutti gli uomini con animo umile e cortese, come dono del Signore e immagine di Cristo.

Carissimi, in questo anno di speciale anniversario dell’Enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco, siamo chiamati, oltre che a testimoniare con la nostra vita, ad impegnarci anche in azioni di sensibilizzazioni per la cura della nostra Casa comune, che ha sempre al centro ogni uomo, perché l’amore dal quale deriva il rispetto e la cura per il Creato non può che nascere dall’amore di Dio e ai fratelli.

Siamo chiamati a riscoprire lo stile di vita proprio del francescano secolare, nella conversione personale quotidiana a Cristo, in uno stile di vita semplice, povero, sobrio, che ci conduca all’essenziale, a ciò che veramente conta e che ci faccia alzare lo sguardo in un anelito d’amore per vivere appieno la bellezza del Creato.

Preghiamo il nostro Serafico Padre perché ci aiuti a diventare veri costruttori di un mondo più fraterno ed evangelico.

Fiorella Patané [Ministro Regionale O.F.S. Liguria]

Lettera alle Fraternità OFS Liguria – Misure Anti-Covid

Carissimi fratelli e sorelle, Ministri di Fraternità, Padri Assistenti, pace e bene.

Il recente Dpcm sulle misure anti-covid ci chiede di prestare la massima attenzione con indicazioni precise su come muoverci, limitando le attività a quanto strettamente necessario.

Che cosa è necessario ai nostri occhi di terziari francescani, di cristiani? necessarie sono le risposte alle esigenze dei poveri, dei bisognosi, dei fratelli e sorelle che vivono per strada ma anche soli a casa, talvolta ammalati. Il tutto acutizzato dal pericolo che questo virus rappresenta. Sta all’impegno di ognuno, a quanto si affida al Signore per rispondere a questo pericolo.

Per i francescani la Fraternità è, “dovrà essere l’ambiente privilegiato per sviluppare il senso ecclesiale e la vocazione francescana, nonché per animare la vita apostolica dei suoi membri” Art. 22 Regola, e diventa scuola di umanità se vissuta con impegno di comunione e condivisione.

L’attuale momento è difficile per tutti e tutti ci addolora ma non ci separa, anzi rafforza la nostra presenza amorevole: la preghiera, la carità, l’amore, il perdono, la speranza sono la nostra forza, l’imitazione nella sequela di Cristo sulle orme di san Francesco la nostra strada sicura e diritta.

Ci viene chiesto un ulteriore sacrificio ma diventa una esperienza d’amore se offerta a Dio per il bene dei fratelli. Ed è questo che noi dobbiamo sempre guardare: non il nostro bene, il nostro tornaconto ma il bene dei fratelli.

Allora carissimi, atteniamoci con fiducia alle misure anti-covid previste dal Governo, consapevoli che questo virus si può fermare anche con il nostro maturo comportamento di consapevolezza e responsabilità.

Comunico pertanto che i Capitoli concordati per il rinnovo e quelli in imminente scadenza sono rimandati fino al momento in cui potremo ritornare ad incontrarci in sicurezza, sempre attenti alle esigenze di tutti i fratelli delle nostre Fraternità.

Su ognuno di voi invoco la benedizione del Signore e tutti vi abbraccio di cuore con affetto profondo.

A nome del Consiglio Regionale,

Fiorella Patané [Ministro Regionale O.F.S. Liguria]

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Lettera alle Fraternità OFS Liguria – Riunioni e Covid

Carissimi fratelli e sorelle, Ministri di Fraternità, cari Padri Assistenti, pace e bene.

Ci giungono richieste da voi cari fratelli sulla possibilità o meno di incontrarci in riunione in questo tempo dove il numero di contagi da Covid aumenta vertiginosamente e non solo in Liguria, dove alcune zone di Genova sono già state chiuse con diverse modalità.

È difficile capire come la salvaguardia della salute del fratello possa essere tutelata anche vista la diversa composizione e ubicazione delle diverse Fraternità: alcune sono formate da sorelle e fratelli in numero esiguo e si incontrano alla Santa Messa del mattino in Convento, altre più numerose tengono incontri in stanze non sempre sufficientemente spaziose che dovrebbero essere sanificate prima e dopo l’incontro. E poi, difficoltà non trascurabile, è l’andata e il ritorno al luogo d’incontro in autobus spesso affollati che i fratelli e sorelle preferiscono non utilizzare in questa situazione.

I Consigli di Fraternità conoscono le loro possibilità. Desideriamo camminare tutti insieme ma se i fratelli e sorelle sono assenti manca parte del corpo della Fraternità che così non sarebbe completo.

Per i suddetti motivi sospendiamo le riunioni di Fraternità fino a quando potremo incontrarci in sicurezza. Pensiamo sempre che la sorella o il fratello anziano che facciamo uscire per averlo convocato alla riunione potrebbe essere in pericolo.

La vita di Fraternità continua nell’aiuto ai poveri e in tutte quelle situazioni che vedono la Fraternità attivamente impegnata a favore dei fratelli e delle sorelle. Possiamo veramente sperimentare che la fraternità non è un luogo ma un incontro di cuori che si stringono ancor di più per vivere il Vangelo alla maniera di San Francesco d’Assisi e lo comunicano nella testimonianza della loro vita e delle loro scelte. “Insieme” è il nostro impegno.

In questo momento difficile facciamo sentire ancor più la nostra presenza amorevole ai fratelli e sorelle che non dispongono di mezzi internet. Il telefono tradizionale rappresenta sempre la prima opzione dove si può ascoltare anche il pianto o la sofferenza dei fratelli che senz’altro un messaggio WhatsApp non può esprimere.

Invito invece voi tutti Ministri e Padri Assistenti ad “attrezzarvi” con applicazioni tipo “Zoom” o “Meet” di Google per poter svolgere incontri zonali e regionali di condivisione, formazione, aggiornamento, preghiera.

Vi porto i saluti, la vicinanza e la preghiera delle sorelle clarisse di Genova che vivono in comunione spirituale con noi.

Preghiamo gli uni per gli altri. Con affetto grande invochiamo la benedizione del Signore su ognuno di voi.

A nome del Consiglio Regionale,

Fiorella Patané [Ministro Regionale O.F.S. Liguria]

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