Evangelizzazione e presenza nel mondo

Carissimi fratelli e sorelle pace e bene, salute e gioia a tutti voi!

Con tanta gioia nel cuore vi scrivo: … gioia vissuta e promanata nell’Assemblea Nazionale tenutasi a novembre e nella partecipazione alla Santa Messa di Canonizzazione celebrata dal Santo Padre.
Tante sono state le sollecitazioni dei fratelli e sorelle del Consiglio Nazionale, una in particolare, in forma di domanda, posta ad ogni intervenuto: “che cosa è per te l’Ordine?” ed io, anche ora, la giro a voi: “che cosa è per te l’Ordine?”.
Le risposte ricordavano la Regola, alcune raccontavano il proprio vissuto, altre erano pensate al futuro.

Partendo dal concetto di Ordine si è passati ad esaminare tutto quello che è l’Ordine Francescano Secolare e in quanti ambiti si può delineare: da quelli previsti nella Regola a quelli che non hanno un nome specifico ma sono inquadrati in Giustizia, pace e salvaguardia del Creato, Missionarietà, Famiglie, Malati… cioè EPM: Evangelizzazione e Presenza nel Mondo.
Tre parole importantissime e fondamentali che sicuramente non possono restare chiuse in un ambito ma che definiscono esattamente la figura di ogni fratello e sorella dell’O.F.S.
Evangelizzazione e presenza nel mondo siamo noi, ognuno di noi, chiamato alla sequela di Cristo sulle orme di san Francesco d’Assisi.
Questo evidentemente, impegna tutto il nostro essere, tutto il nostro pensare, tutto il nostro vivere, in ogni momento e in ogni situazione nella quale il Signore ci ha donato la grazia di vivere e si traduce in scelte concrete e coraggiose in unione profonda con la Chiesa. Una Chiesa in uscita verso i bisognosi, verso i poveri, verso i sofferenti e non solo quelli nella carne…
Questo è il nostro momento, cari fratelli e sorelle, è il momento nel quale il Signore ci chiama a vivere più particolarmente il servizio e l’amore ai fratelli nella fraternità del vita. “Amatevi come io vi ho amato”, è Gesù che continua a ripetercelo!

Allora, in questa ottica i nostri programmi pastorali sono tutti di evangelizzazione e presenza nel mondo, tesi all’accoglienza e all’aiuto dell’altro, chiunque sia abbia bisogno.
Allora la formazione diventa aiuto e accompagnamento a vivere il Vangelo e tutti gli ambiti – se ancora così vogliamo chiamarli – seguono questo stesso scopo: l’economia sarà l’accompagnamento e guida a vivere le proprie risorse in maniera equa e solidale, nel rispetto e nell’aiuto del fratello nel bisogno. Missioniarietà sarà aiutare a far passare proprio questo messaggio di evangelizzazione: … non tenere per te il dono del Vangelo, va fuori sui tetti e gridalo, portando le fasce per curare le ferite che incontrerai e la minestra calda per soccorrere, portando con te le famiglie e i giovani che conosci, che vogliono rimboccarsi le maniche per portare pace e giustizia, per costruire un mondo migliore.

Questo è il nostro progetto, lo abbiamo abbracciato completamente quando abbiamo risposto alla chiamata del Signore e ci siamo consacrati a Lui.
Chiediamo al Signore la Grazia di aiutarci a viverlo pienamente!
EPM siamo noi!

Sia lodato Gesù Cristo!
Con affetto,

Fiorella Patané [Ministro Regionale O.F.S. Liguria]

Nella preghiera…

Di seguito riporto la riflessione molto bella per questo periodo di Quaresima, scritta dal nostro Ministro Nazionale O.F.S. Remo Di Pinto.

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Non è un dio che spia attraverso il buco della serratura del nostro cuore, che si nasconde e ci controlla a distanza; è un Padre che custodisce per noi un luogo, uno spazio di intimità accessibile solo a me, nel quale mi attende, adesso!

Dov’è la carità, dov’è la giustizia, dov’è la pace, dov’è la fraternità se non nella Sua ricompensa? È come il centuplo donato oggi a chi lascia tutto per seguire il Figlio.

Stare con Lui, che vede nel segreto, significa vederlo, incontrarlo nel segreto… preghiera: vale più che mille buoni propositi di inizio quaresima.
Preghiera! Talmente scontato che può divenire solo uno dei buoni propositi.
Preghiera, non come fiume di parole, di quelle con cui siamo abituati ad investire ogni nostro interlocutore, ma abbandono fiducioso in un tempo silenzioso… lì, nella mia camera.
China il capo sotto un poco di cenere, come per entrare in una piccola stanza, poi chiudi la porta dietro di te e prega il Padre tuo… straordinaria sorpresa! Il mio Dio vuole rimanere con me nella mia stanza, per questo mi chiede di chiudere la porta, per stare da soli, per evitare distrazioni, correnti, occhi indiscreti e vanità. E perdersi nei suoi occhi colmi di lacrime di gioia, mentre mi tende le sue braccia, pronte a stringermi fino a rompere il “vaso” che mi contiene… e si diffonderà olio profumato.

Pregare non è chiudersi in una stanza per invocare un Dio lontano da quelle mura, ma rimanere da soli con il proprio Padre e custodire l’intimità di un incontro vero, anche quando fatica a realizzarsi, per giungere alla verità di noi stessi e… risorgere.

Ecco il deserto, ecco il cammino: la stanza vuota, come una solitudine che si fa ricerca, vuoto da colmare con la rivelazione di una presenza reale che, come ricompensa, arriverà per trasformare il mio cuore, per convertirmi all’amore. E si aprirà di nuovo la porta, e sarà bello dirci: come sei cambiato, è amore… ne sento il profumo!

Nella preghiera, auguriamoci di convertirci all’Amore!

Remo Di Pinto [Ministro Nazionale O.F.S. Italia]

In cammino verso la Pasqua

Carissimi miei fratelli e sorelle, cari Padri Assistenti, pace e bene, salute e gioia a tutti voi!

Vorrei condividere con voi una frase che mi colpisce particolarmente dalla Parola che il Signore in questo tempo rivolge ad ognuno di noi: “convertitevi e credete al Vangelo” (Marco 1, 15).

Conversione e fede: due parole che il Signore mette insieme per indicarci una sicura meta: il Regno dei Cieli.
Conversione implica un cambiamento di mentalità, fortificato da continue scelte… scegliere il Bene sempre, fra le mille difficoltà della vita, le mille fragilità… ma scegliere il Bene e decidere ogni giorno di viverLo e annunciarLo nella testimonianza concreta, coraggiosa e gioiosa della propria vita.
E la fede: un atteggiamento di apertura completa, di fiducia e di abbandono totale nel Suo Amore, nella Sua volontà, nelle sue ispirazioni e al Suo servizio, non al nostro ma al Servizio del Signore, tutti Suoi figli e tutti fratelli in Lui, Unico Padre.

Coraggio, Carità, Concretezza, Abbandono, Fiducia, Condivisione, Fratelli, Povertà, Minorità, Gioia, Speranza: queste sono le nostre parole, per noi che vogliamo essere evangelizzatori e presenza nel mondo, vogliamo essere portatori di Cristo, e suoi missionari, annuncio di Cristo e del Suo Vangelo, unico Bene per tutta l’umanità, per chi non crede ma anche per chi non riconosce più il Signore perché non è quello della sua aspettativa e piano piano perde anche quella poca fede… per noi Cristo è perdono, è carità, è amore, è Tutto ed è farsi pane spezzato, ultimo con gli ultimi, vicini ai sofferenti nel corpo e nell’anima e noi siamo certi… il Bene vince il male e noi siamo chiamati a costruire il bene… a non avere paura e a riporre la nostra speranza solo nel Signore.

Una forma di evangelizzazione immediata e contagiosa è la testimonianza: far trasparire dalla nostra vita, dai nostri gesti, nelle nostre parole, in tutte le nostre espressioni, la nostra gioia per le cose grandi che il Signore ha fatto e continua a fare per noi, per ognuno di noi con il Suo Amore e la Sua Infinita Misericordia.
Noi tutti terziari siamo consacrati e questo tempo speciale di preghiera, digiuno e penitenza deve diventare soprattutto un tempo speciale di ascolto, che ci deve necessariamente portare al distacco dalle cose vane e superflue e ricordarci e ribadirci l’impegno della nostra vita, un impegno d’amore, nell’amore al Signore e ai fratelli… come ha fatto san Francesco che per primo ha baciato il lebbroso e tutta la sua vita era preghiera e servizio!

Gesù sulle labbra per parlare con i fratelli, Gesù negli occhi per vederLo in tutti i fratelli, Gesù nel cuore per vivere sempre con Lui, per Lui e in Lui.
Ecco allora l’augurio che formulo ad ognuno di voi: che la Quaresima sia per noi un tempo di revisione di vita, di apertura del cuore, di cammino vero verso la Pasqua di Resurrezione e che il nostro servizio sia forte e intenso e serva al Signore per il Suo piano universale di salvezza.
Sia lodato Gesù Cristo, Padrone del Mondo!

Insieme ai fratelli e alle sorelle del Consiglio Regionale, con tanto affetto, in Cristo e san Francesco, vi abbraccio, vostra sorella

Fiorella Patané [Ministro Regionale O.F.S. Liguria]